Premio Art – Quinta Edizione – terzo step

 

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Terzo Step Espositivo.

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Riccardo Bozzi, Davide Crispino, Gabriela de Giacomo, Luciana Faino, Francesco Loliva, Alessia Marziali, Diego Montaldo, Manuela Naddeo, Cristiana Pagnottelli, Emanuele Puglisi, Michele Romitelli, Federica Scaramuzzi, Nicolò Scolaro.

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 23 giugno al 7 luglio 2017.

Inaugurazione: Venerdì 23 giugno, dalle 18.30 alle 20.30.

Info: http://www.premioart.it

Orari esposizione: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00.

Il 23 giugno prende avvio l’esposizione del Terzo Step del Premio Art presso il Caffè Letterario di Roma, per due settimane saranno esposte le opere degli artisti: Riccardo Bozzi, Davide Crispino, Gabriela de Giacomo, Luciana Faino, Francesco Loliva, Alessia Marziali, Diego Montaldo, Manuela Naddeo, Cristiana Pagnottelli, Emanuele Puglisi, Michele Romitelli, Federica Scaramuzzi, Nicolò Scolaro.

Il Premio Art quest’anno è giunto alla Quinta Edizione, ad oggi circa 30.000 sono state le persone che sul sito dedicato hanno votato l’artista che volevano vincesse il Premio Art e davvero numerosi sono i fruitori che si sono recati direttamente al Caffè Letterario per vedere le opere esposte nei differenti step.

Per votare l’artista preferito andare nella sezione votazione del sito http://www.premioart.it.

Il rinomato Caffè Letterario di Roma, è lo spazio dove l’atmosfera pulsa di cultura, colori ed energia creativa. Ubicato nella zona di Roma in forte espansione artistica e culturale, tra l´ex mattatoio (oggi Città delle Arti) e il Gazometro, il Caffè Letterario è uno spazio tra i più conosciuti di Roma e totalmente dedicato all’Arte, alla Cultura e alla Enogastronomia. L’ampio e originale spazio dedicato alle esposizioni di arte e gli arredi di design dei più importanti brand rendono il Caffè Letterario uno spazio unico e originale.

Annunci

Inter-Azioni Giocose

immagine evento

Inter-Azioni Giocose, un progetto di Marina Zatta in collaborazione con

Associazione di Volontariato Museum

INAUGURAZIONE 30 MAGGIO ORE 16.00

Evento in programma: Mosca Cieca, 4 giugno 2017
dalle ore 11.00 alle ore 18.00

ARTISTI PARTECIPANTI:
Stefano Amici, Antonella Bretschneider, Martina Buzio,
Lucilla D’Antilio, Marco Ferrari, Rosella Frittelli, Maria Lepkowska, Rossella Liccione, Giusy Maletta, Giovanni Mangiacapra,
Sonia Mazzoli, Clementina Penna, Manuela Scannavini,
Angela Scappaticci, Dani Sol e Giorgia, Simona Vitello

Dal 30 maggio al 30 giugno 2017 il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari accoglie nelle sue splendide sale la mostra Inter-Azioni Giocose, realizzata dalle Associazioni Soqquadro e Museum , con la collaborazione del gruppo di scultrici non vedenti Mano Sapiens.

Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ha aderito con questo progetto alla Biennale Arteinsieme 2017 – cultura e culture senza barriere, promossa dal Museo Tattile Statale Omero – TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Interculturalità.

Soqquadro e Museum sono due Associazioni con obbiettivi legati al Sociale e alla Cultura. Lo specifico dell’Associazione di Volontariato Museum è l’integrazione attraverso l’Arte di persone non vedenti, sia organizzando visite guidate tattili, sia costruendo le basi per percorsi creativi di persone cieche. E’ questo il caso del gruppo di lavoro Mano Sapiens, costituito da cinque valide scultrici non vedenti. La loro poetica è legata all’idea delle Mani come elemento capace di vedere e creare. La mano  nell’evoluzione dell’Homo Sapiens è il fattore distintivo rispetto agli altri esseri viventi, la stessa mano sapiente diviene protagonista quando una persona perde l’uso della vista.


Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti con cui ha elaborato diverse esperienze espositive legate ai temi sociali, inserendo le mostre in spazi anomali quali il Carcere di Rebibbia, le Stazioni della Metropolitana di Roma, il Mercato Alimentare di Piazza Vittorio, l’Ospedale San Camillo e moti altri. L’Associazione di Volontariato Museum, costituita a Roma nel 1994 consociata con l’UIC (Unione Italiana Ciechi), è da anni impegnata nella diffusione, presso i disabili, del ricco patrimonio culturale italiano, ancora oggi difficilmente fruibile da parte di questa categoria di cittadini. MUSEUM si prodiga nella promozione umana e culturale dei disabili attraverso la fruizione dei Beni Artistici, spesso a loro difficilmente accessibili.

Il progetto Inter-Azioni Giocose nasce dalla collaborazione tra queste due realtà culturali che hanno immaginato e composto un’esperienza creativa basata sulla attualizzazione artistica dei Giochi d’Infanzia: l’esposizione è accolta dal Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, senza dubbio il luogo preposto ad esporre Oggetti d’Arte che riattualizzano artisticamente alcuni Giochi Tradizionali Italiani.
I Giochi elaborati sono: Triciclo, Marionetta, Meccano, Domino, Pupazzi in stoffa, Salto alla Corda, Battaglia Navale, Gioco dell’Oca, Campana, Tris, Aquilone, Cavalluccio, Nascondino, Altalena, Dama, Girotondo e il Picchio.

L’esposizione si compone di due esperienze creative diverse e complementari: parte dei lavori sono realizzati da un gruppo misto di artisti/e vedenti e cieche che, lavorando insieme, hanno realizzato delle opere scultoree realizzate a quattro mani o con progetti corali. La seconda sezione della mostra ospita i lavori realizzati appositamente per questo evento da Artisti/e vedenti, opere artistiche progettate e realizzati per essere esposti a visite tattili oltre che visive.

Hanno aderito al progetto sedici artisti/e, provenienti da tutta Italia, che si esprimono con stili e tecniche diversi tra loro ma che, in questa occasione, hanno ritrovato la voglia di narrare il gioco preferito della loro infanzia unificandosi in questo modo tra di loro.
La realizzazione di Giochi appartenenti ai Ricordi d’Infanzia, sposta sul terreno ludico lo spazio d’incontro creativo: dare vita a una rivisitazione artistica legata ai ricordi più lieti crea relazioni in cui si intersecano memorie gioiose, attraverso le quali è più facile superare le barriere personali.

Nella giornata del 4 Giugno, prima domenica del mese con apertura gratuita dei Musei, verrà realizzato l’evento esperienziale della Mosca Cieca, momento in cui i visitatori che lo desidereranno potranno visitare la mostra bendati, guidati dagli operatori dell’Associazione Museum, per acquisire una “visione” tattile delle opere in mostra e scoprire, in questo modo, il pianeta esplorativo, legato all’arte, dei non vedenti.

manuela scannavini - vele

Date: dal 30 maggio al 30 giugno 2017
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari – Piazza G. Marconi 8 – Roma
Tel: 06.5926148 – 06. 5910709 mu-civ@beniculturali.it �
Giorni e orari di apertura: Lunedì chiuso, Martedì-Domenica 8:00-19:00.
Prezzo del biglietto intero: €4,00
Biglietto cumulativo per i 4 musei del Museo delle Civiltà: €10,00
Info: cell. 333.7330045 – ass.soqquadro@gmail.comhttp://www.soqquadroarte.it
Realizzazione Video Catalogo e Servizio Fotografico: Ian De Santis

Luce Ombra Segno & Materia

LUCE OMBRA SEGNO & MATERIA

Esposizione Collettiva di arte Contemporanea

ARTISTI: Giulia Alberti – Natalia Alberti – Vinicio Butò – Angelo Clerico – Silvano Debernardi – Maria Carla Mancinelli – Sonia Mazzoli – Erasmo Salsano – Remo Suprani

A CURA DI: Sonia Mazzoli

La Galleria GARD nella esposizione del 2017 presenta la I° edizione della mostra collettiva di arte Contemporanea “LUCE OMBRA SEGNO & MATERIA”, che ospiterà le opere di nove artisti: Giulia Alberti – Natalia Alberti – Vinicio Butò – Angelo Clerico – Silvano Debernardi – Maria Carla Mancinelli – Sonia Mazzoli – Erasmo Salsano – Remo Suprani; molto diversi tra loro per genere , stile e tecniche utilizzate nell’esecuzione delle opere, uniti dal tema trattato.

Saranno presentate opere pittoriche che rispecchiano il concetto di luce ed ombra, non solo riscontrato al momento della visione dell’opera stessa, in alcuni casi quasi impercettibile, ma ampliato dal gioco di luci radenti che con, tecniche particolari di rilievi, sottolineano il concetto di luce ed ombra che, insieme al segno e alla materia, anche alternativa a quella tradizionale, saranno le protagoniste.

Anche in questa esposizione le opere potranno essere acquistate con la formula, ideata da Sonia Mazzoli direttore Artistico della Gard, denominata ” SI – No – FORSE” che dà la facoltà al cliente di fare un’offerta economica di contrattazione rivolta ad una o più opere, le risposte possibili sono tre: Si – No, oppure Forse.
La GARD Galleria Arte Roma Design dopo aver sperimentato con successo questa formula in occasione del Natale 2016,ha deciso di utilizzarla per tutto il 2017.

Artisti esponenti:

Giulia Alberti: Giulia Alberti nasce a Firenze e si dedica presto alla pittura sviluppando interessi verso il cinema (il movimento) e l’architettura (lo spazio). Apre lo studio a Biella nel 1965, e a Milano nel 1980. Si laurea alla facoltà di Architettura a Milano. Per approfondire interessi sul cinema e lo spazio a Parigi segue i corsi di Semiologia, Psicanalisi ed Estetica del cinema presso l’Università della Sorbona. A Milano, dove abita, Giulia Alberti si indirizza verso lo sviluppo della terza dimensione progettando e realizzando grandi “Strutture Ambientali” che dialoghino con lo spazio della città e i luoghi della natura, opere realizzate in vetro industriale lavorato a caldo, con una particolare tecnica da lei messa a punto. Le sue principali mostre, personali e collettive, sul tema: “Tre artisti a quattro dimensioni” Spazio Metals, Milano 1991, ”Arte e Architettura per l’Ambiente urbano”, Ansaldo – Milano, Galleria Stal Vitale – Osmate (Va) 1991/93. A Murano, presso la fornace del maestro Giuman, l’artista realizza opere in vetro “colato” utilizzando antiche tecniche di colorazione per sviluppare la ricerca del movimento a cui lega il tema dell’origine della vita. In seguito G.A. sviluppa la sua ricerca verso i micro-volumi, dando forma ad “impronte-scultura” in pasta di cellulosa che raccontano il tempo, l’origine dell’uomo e l’evoluzione, a partire dai fossili e reperti archeologici esponendo i suoi lavori alla galleria Spaziotemporaneo, con catalogo curato da Gillo Dorfles, Milano 2008. Per dare forma al rapporto con il territorio G.A. nel 1997 fonda, insieme a Fabrizio Garghetti, l’Associazione Arte e Memoria del Territorio allo scopo di dare vita a progetti di Arte Ambientale nei Parchi e di attività di Arte/Natura con le scuole. Sono invitati a far parte del Comitato Scientifico il critico Pierre Restany, il geografo Eugenio Turri e lo storico Carlo Pedretti. In Liguria, ad Albissola e Sassello, Giulia Alberti approfondisce la tecnica della terra refrattaria realizzando sculture con la tecnica giapponese del “neriage”, lavorando l’argilla colorata nella massa e dando così vita a grandi “semi” che si sviluppano seguendo il movimento a spirale. Con queste opere partecipa alle mostre dei fiori “Murabilia” 2013 – Lucca e “Orticola” 2016 – Milano. Giulia Alberti collabora a Milano con la galleria Scoglio di Quarto.

Natalia Alberti: Natalia Alberti nasce a Firenze. Negli anni ’70 si trasferisce a Ravenna per frequentare l’Accademia di Belle Arti diplomandosi in “Mosaico” nel 1976. Il suo interesse si sposta verso la tessitura a mano che esplora in principio da autodidatta e in seguito frequentando corsi di perfezionamento a Milano presso la scuola Besana, percependo la tessitura e il mosaico come un’unica forma espressiva pur nella diversità del materiale utilizzato. Da alcuni anni lavora con il cartone ondulato, stimolata dai solchi e dal gioco di luci e ombre su di loro, effetto che emerge in particolar modo sul cartone grezzo, creando chiaro/scuri secondo la direzione della luce. Le righe del cartone ricordano i fili di trama e ordito e il taglio del materiale in piccoli elementi rimanda alle tessere del mosaico. In questa nuova fase sperimenta l’uso del tessuto di tappezzeria che lei compone con tagli diversi, ponendo sempre in risalto la textura e i colori. Nel suo curiosare è stata attratta dalle conchiglie, opera d’arte della natura, di cui ha voluto mettere in evidenza la loro ricchezza e bellezza, così come i legnetti che il mare lavora, corrode e plasma facendoli arrivare in spiaggia in forme già scolpite. Tra gli anni ’80 e ’90 ha partecipato a mostre collettive a Forlì, Alfonsine, Falconara. Nel 2006 espone a Biella nell’ambito di “Carta e Charta”. Nel 2007 espone con una personale a Firenze alla Libreria delle Donne. Nel 2008, in occasione del gemellaggio con Ravenna, espone a Spyre. Nel 2010 realizza una personale presso la” Sala Mostre Fontanone” di Faenza.

Vinicio Butò fin da bambino ha avuto a che fare con il disegno realizzando, a differenza degli altri bambini, dei ritratti. Ad otto anni i genitori gli regalarono una scatola di acquerelli e cominciò a sperimentare il colore e verso i 14 anni inizia ad utilizzare l’olio, dipingendo principalmente paesaggi vendendo alcuni suoi lavori a turisti americani che visitavano Napoli, città dove viveva. Laureato in Ingegneria esercita la professione per 50 anni, senza però mai lasciare la pittura e la voglia di esprimere, in modo personale, il suo mondo interiore. Fu allievo negli anni ’60 del pittore Emilio Notte, un incontro per lui determinante; il Maestro gli insegnò a guardare la realtà con occhio da pittore esprimendo la sua visione del mondo sulla tela. Ha cominciato a seguire la filosofia del cubismo e della pittura metafisica e ha utilizzato tutte le tecniche: grafite, pastello, olio, acrilico, collage, materica, esprimendo nei suoi quadri storie di vita, avvenimenti che lo colpiscono. In quel periodo conosce altri pittori importanti. La moglie di Emilio Notte, Maria, pittrice anch’essa, apprezzò la sua pittura e volle presentarlo a Mario Persico e Bruno Donzelli. A Parigi conobbe Lucio Del Pezzo, anche egli allievo di Emilio Notte, che gli diede utili consigli di carattere tecnico. Negli anni 2000 sono rimane isolato per molto tempo a seguito della malattia di sua moglie, ma nel 2015 riprende in mano i pennelli e ritrova la sua pittura. Ha pensato, studiato e realizzato un ciclo di quadri ispirati alle forti emozioni provate a seguito di eventi drammatici della nostra storia recente, queste opere rappresentano il suo desiderio di partecipare al dolore con la visione purificatrice della pittura.

Angelo Clerico: Nasce a Pescara nel 1959. Attraverso l’uso di colori e di forme surreali e con tecnica espressionista, nei suoi dipinti vuole rendere le emozioni legandole al reale osservato. In contatto costante con la natura, viaggiando molto, è alla continua ricerca di un nuovo Rinascimento non disgiungibile al pensiero disgregato del terzo millennio. Le sue opere sono state esposte in molte città italiane: Roma 2006, Firenze 2005, Milano 2003, Atri 2004, Francavilla al Mare 2008, in Gallerie private e spazi Culturali ed Istituzionali, come il Museo Michetti.

Silvano Debernardi nasce a Biella nel maggio del 1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura, assorbendo l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito sperimentando diverse tecniche. Laureato in Filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.

Maria Carla Mancinelli nasce a Roma, dove vive e lavora. Realizza opere riciclando materiali di scarto, come stoffe, legno, ferro, carta, gomma, organizzandoli su supporti anch’essi prevalentemente di recupero. Da anni segue un percorso personale sui paesaggi urbani immaginari, dapprima producendo una lunga serie ispirata alle “Città Invisibili” di Italo Calvino e, recentemente, con una nuova serie di opere dal titolo “L’interferenza del divino”, paesaggi immersi in un’atmosfera trascendente percorsa da squarci di luce. Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive.

Sonia Mazzoli nasce a Roma nel dicembre del 67. Inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che, assieme al gusto del creare dal nulla, le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli, per poi proseguire le sue sperimentazioni con materiali di varia natura come pietre dure e cartapesta, con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto. Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma nella sezione Scenografia. Nel ’95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design.

Remo Suprani nasce nel 1965 a Ravenna. Diplomato al Liceo Artistico della sua città, espone per la prima volta negli anni Novanta. Inizialmente il suo estro creativo interviene in prevalenza su legni e metalli, creando le ” Sculture da Appendere “; successivamente la ricerca sulle tecniche per il trattamento delle superfici metalliche lo porterà a creare sculture pure, che guardano al design e in seguito affianca a questa ricerca un’intensa attività pittorica. Severo critico di se stesso, alieno dall’inseguire mode e frenesie del momento, ricerca quella dimensione a misura d’ uomo che traspare dai suoi lavori, siano essi “Paesaggi Industriali” o ” Paesaggi Umani”, “Alberi” o “Rovine”: in tutti la luce, la forma ed il colore si rivelano in immagini essenziali e dialettiche. Attualmente risultano al suo attivo numerose esposizioni, in Istituzioni Pubbliche e Gallerie private, e partecipazioni a Premi e Concorsi Nazionali con buon successo di critica e pubblico. Vive e lavora a Ravenna. http://www.remosuprani.com

Erasmo Salsano nasce a Cava de Tirreni nel giugno del 65: già dall’infanzia opera in giochi di ingegno-creativi con il papà costruttore ed il nonno artigiano. Contemporaneamente agli studi professionali, lavora in un laboratorio di ceramica artigianale dove sperimenta le prime modellazioni. Prosegue realizzando oggetti in pelle e cuoio cuciti a stringa. Conclusi gli studi comincia a lavorare nel settore dell’abbigliamento, inizialmente come tagliatore e poi come modellista, utilizzando la tecnologia cad e cam, in creazioni di abbigliamento particolare. Decide dopo qualche anno di trasferirsi nel Parco Nazionale del Cilento per condurre una vita rurale ed inizia una serie di attività eco compatibili, come la lavorazione del legno e il restauro del mobile antico, accompagnando il tutto con auto sostenimento agricolo. In questo periodo nasce un amore per l’ Ulivo, questo legno secolare, con nodi e venature meravigliose, lo affascina e comincia a scolpirlo creando opere uniche, ma anche oggetti di comune uso quotidiano.

Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design: fiondata nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai Mass Media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria, diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti come spazio di raccordo e sperimentazione. Negli anni numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma, uno spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di Arte, Design e Cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, con una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere per tre anni per bonificare e riqualificare i locali. Per tamponare e far fronte ai molti danni viene fatto un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree facendo fronte agli innumerevoli problemi insorti con la volontà e la grinta che l’hanno sempre contraddistinta, rilanciando la propria attività con grande energia.

DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Martedì 28 Febbraio – dalle ore 18.30 – 21.00
DURATA : Dal 28 Febbraio al 14 Marzo 2017
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: soniagard@gmail.com

Ufficio Stampa – Marina Zatta

 

Premio Art Quinta Edizione – Primo Step

premio-art-primo-step-flyer-web

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Primo Step Espositivo.

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Flavia Antoniazzi, Alessandro Berzuini, Simone Bulgarelli, Giordano Collarini, Alessandra Di Francesco, Giulia Liliana Ferrando, Michele Folli, Sara Garibaldi, Simone Gavana, Chiara Gavuzzi, Noemi Giovannino, Fabrizio Gobbi, Paolo Guidone, Priscilla Pallante, Jody Parisi, Loh photography, Erika Pezzoli, Laura Raffo, Marco Ricciardulli, Chiara Rota, Sara Sacchetto, Maddalena Toniato, Claudio Turri.

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 2 al 15 dicembre 2016.

Inaugurazione: Venerdì 2 dicembre 2016, dalle 19.30 alle 22.00.

Info: www.premioart.it

Venerdì 2 dicembre prende avvio la Quinta Edizione del Premio Art, il Concorso dedicato all’arte visiva, ormai riconosciuto avamposto della scena artistica.

In esposizione per due settimane le opere degli artisti: Flavia Antoniazzi, Alessandro Berzuini, Simone Bulgarelli, Giordano Collarini, Alessandra Di Francesco, Giulia Liliana Ferrando, Michele Folli, Sara Garibaldi, Simone Gavana, Chiara Gavuzzi, Noemi Giovannino, Fabrizio Gobbi, Paolo Guidone, Priscilla Pallante, Jody Parisi, Loh photography, Erika Pezzoli, Laura Raffo, Marco Ricciardulli, Chiara Rota, Sara Sacchetto, Maddalena Toniato, Claudio Turri.

Si potranno ammirare un centinaio di opere, spaziando tra i vari generi e linguaggi artistici, dalla pittura materica alla digitale, dalla fotografia analogica per arrivare alla fotografia realizzata con le nuove tecnologie.

Come per le precedenti edizioni anche il pubblico potrà votare l’artista che preferisce, sul sito www.premioart.it.

Per la Quinta Edizione, come per la precedente, l’inaugurazione del Primo Step Espositivo del Premio Art è affiancata da WhatsArt! il Talk Show e contenitore multimediale sul mondo dell’arte, del design e della creatività, che a dicembre sarà dedicato alla musica, tra gli ospiti:

Glauco Cartocci, autore de “Paul Is Dead? – Il caso del doppio Beatle”, il più completo “dossier” sulla morte di Paul McCartney, presunta o meno che sia;

Steve Lyon, produttore di importanti gruppi musicali come Depeche Mode, Ampliflier, The Cure, Reamonn, Reinvented, Paradise Lost o Neo. E’ stato coinvolto nella produzione di artisti come Dave Stewart, Suzanne Vega e Paul McCartney;

Donald McHeyre conduttore radiofonico, critico musicale;

Fabio Mereghetti, pianista, compositore, creativo pubblicitario e creative director per Warner Bros Entertainment fino al 2013, ha realizzato centinaia di copertine di dischi per i più famosi artisti italiani ed internazionali;

Pàmela Pagano, Direttrice Artistica dell’etichetta discografica indipendente One More Lab.

Legàmi

un progetto di Marina Zatta per

Soqquadrofondonero

Casa Internazionale delle Donne
http://www.casainternazionaledelledonne.org

logo

15/22 ottobre 2016

Evento inserito nella programmazione della Giornata del Contemporaneo di
A.M.A.C.I.
(Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani)

logo black
http://www.amaci.org/ http://www.amaci.org/gdc/dodicesima-edizione/legami

logo-amaci-12

Artisti:
Antonella Bretschneider, Laura Costantino, Lucilla D’Antilio, Rosella Frittelli, Maria Lepkowska, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Cinzia Munari, Armando Palumbo, Clementina Penna, Barbara Sbrocca, Manuela Scannavini,
Angela Scappaticci, Simona Vitello

Collaborazioni.
Associazione di Volontariato Museum ONLUS
per l’organizzazione della visita guidata per non vedenti
http://www.assmuseum.it

logo-museum

Andrea Franco
per la presentazione del libro “Io Scrivo Per Voi”
https://www.facebook.com/ioscrivopervoi/?fref=ts

ioscrivopervoi

Inaugurazione 15 ottobre ore 18.30

Soqquadro propone alla Casa Internazionale delle Donne una mostra che ha come tema una riflessione sui Legàmi che intercorrono tra le Donne e la Società odierna; il titolo della mostra rimanda alla doppia interpretazione dei Legami visti nella loro accezione positiva, ad esempio i legami affettivi che supportano e riempiono la nostra vita e, al contempo, la correlazione con il verbo Legare inteso come gesto che incatena e riduce la libertà di movimento.

Nel passato le Donne erano relegate a una vita di sudditanza con il Maschio: Padre, Fratello, Marito, Figlio erano figure dominanti che gestivano e imponevano le scelte che determinavano la vita delle Donne. Questo limitare la libertà di scelta aveva come rovescio della medaglia una semplificazione dei rapporti sociali femminili, data dalla delega totale della propria esistenza.

Oggi, nel mondo occidentale, la condizione femminile è cambiata e, benché non siano stati totalmente risolti i problemi che determinano le diversità sociali tra Uomini e Donne, il livello di libera scelta delle Donne è aumentato. Le relazioni sociali si sono amplificate e con esse le scelte conseguenti: l’autodeterminazione femminile riguarda la vita affettiva, il futuro dei figli, lo studio, il lavoro, la relazione con la disabilità, questo ed altri fattori creano una complessità dei rapporti delle Donne con il Mondo che le circonda. I Legàmi si sono moltiplicati e con essi le libertà e le responsabilità, le tutele e le catene.

In questa mostra Soqquadro espone artiste ed artisti che, con le opere esposte, indagano sulle nuove complessità del vivere femminile, sotto tutti i molteplici aspetti che il nostro quotidiano richiede.

Tra le espositrici vi sono le scultrici di Mano Sapiens: mani che vedono, che creano, gruppo di cinque scultrici non vedenti nato recentemente con l’intento di sperimentare pienamente questa straordinaria capacità delle mani nel restituirci il mondo che ci circonda attraverso il semplice tocco. La mano nell’evoluzione dell’Homo Sapiens è il fattore distintivo rispetto agli altri esseri viventi. E questa stessa mano sapiente diviene protagonista quando una persona perde l’uso della vista.

Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti, pittori, scultori, fotografi, video artisti, performer, designer.

La Casa Internazionale delle Donne è uno spazio vitale situato nel caratteristico quartiere Trastevere, nel centro di Roma. Lo spazio occupa il seicentesco palazzo del Buon Pastore, dove per oltre tre secoli sono state rinchiuse donne imputante di “trasgressione” alle quali venivano imposti dei rigidi percorsi di “pentimento”. Questo spazio è stato riscattato dal movimento femminista romano che lo ha trasformato in un luogo dedicato alle donne, fulcro di energie vitali.

Nella serata inaugurale Soqquadro dedicherà uno spazio alla presentazione del libro formato e-book “Io Scrivo Per Voi” raccolta di racconti ideata e curata da Andrea Franco il cui ricavato delle vendite sarà interamente devoluto alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto.
All’iniziativa hanno aderito 285 autori di narrativa e poeti.
Alla serata parteciperanno gli scrittori: Greta Cerretti, Luca di Gialleonardo, Enrico Luceri, Simone Maria Navarra, Franca Riso, Monica Serra

Il 19 ottobre l’Associazione Museum, autorevole struttura di volontariato dedita da più di vent’anni alla diffusione dell’Arte tra la comunità di non vedenti di Roma, organizzerà una visita guidata per alcuni dei suoi soci, ciechi e ipo-vedenti

Date: dal 15 al 22 ottobre 2016
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9.00/19.30 – sabato 9.00/13.00
Casa Internazionale delle Donne – Via della Lungara 19 – Via San Francesco di Sales 1/A
Info: cell. 333.7330045 – ass.soqquadro@gmail.comhttp://www.soqquadroarte.it

Staff organizzativo: Silvia Cicio

angela-scappaticci-2

armando-palumbo

barbara-sbrocca-inognimomento

bretschneider-2015-buddy-1

cinzia-munari

dantilio_principio-immanente-cer-5-2015-tre-quarti-sinistro

fritelli

g-mangiacapra-nero-t-m-f-70x60-2016

laura-costantino-lucina-olio-su-tela-60x80-cm-2016

m-lepkowska-kaos01

penna_danzatrice

rossella-liccione-bambu

scannavini-donna_3

vitello-il-grande-mattino

 

 

img_20161019_162254

img_20161019_162328

img_20161019_163338

img_20161019_163515

img_20161019_163544

img_20161019_163551

img_20161019_163756

img_20161019_164014

img_20161019_173419

immagine-010

immagine-025

immagine-038

immagine-039

immagine-057

immagine-072

immagine-076

immagine-081

immagine-083

immagine-089

immagine-092

Ai miei occhi

libro-copertina

Giovedì 15 Settembre alle ore 18,00 presso Galleria GARD, in via dei Conciatori, 3/i a Roma presentazione del libro “Ai miei occhi” di Donna L’Ary tradotto e commentato per la Collana CorporalMente delle edizioni Alpes da Marina Pompei.

Il libro è la narrazione di un percorso terapeutico di guarigione psicologica di una donna che ha subito abusi sessuali dal padre. L’intera narrazione è fatta dai disegni che negli anni la donna ha elaborato e utilizzato come strumenti terapeutici per analizzare e superare il suo trauma.

La prima parte racconta, attraverso disegni e dipinti di Donna L’Ary, la violenza subita da bambina e il successivo percorso di guarigione. Ne è stata fatta una pubblicazione in Francia, così potente che abbiamo voluto farla conoscere in Italia e commentarla da un punto di vista psicoterapeutico: questa è la seconda parte.

Quello che la bambina era incapace di dire con le parole, l’adolescente l’ha raccontato artisticamente, l’autrice accompagna questa straordinaria mostra di dipinti come psicoterapeuta, per essere utile a terapeuti, insegnanti genitori e soprattutto ai giovani che hanno vissuto esperienze simili.

libro-interno-pagina

Donna L’Ary è una giovane artista. I suoi quadri parlano di lei e dell’animo umano, la bellezza delle forme, dei colori e del bianco e nero ci permettono di entrare in contatto con l’angoscia del contenuto senza cadere nella disperazione. Per lei l’espressone creativa è stato il primo movimento terapeutico messo in atto.

Come molti artisti ha potuto trovare nella creazione il modo rivolgere verso la luce la sua energia vitale che rischiava di rimanere imprigionata nel buio, nel vuoto, nella dissociazione delle parti di sé, brutalizzata da un abuso.

Quei disegni sono poi diventai immagini di un libro, assumendo quindi ulteriori valenze,quelle del racconto di un percorso che possa: parlare ad altre ragazze ed altri ragazzi costretti a vivere i suoi stessi incubi, per dare speranza; parlare agli adulti che stanno, loro vicini, perché aprano gli occhi; parlare agli psicoterapeuti e ai medici perché continuino a cercare percorsi di cura efficaci per le conseguenze di vissuti traumatici.

libro-quarta-di-copertina

immagine-009

immagine-002

immagine-003

immagine-005

immagine-008

immagine-017

immagine-028

immagine-007

immagine-006

immagine-032

immagine-031

immagine-034

immagine-038

immagine-035

immagine-036

immagine-037

immagine-044

immagine-042

immagine-043

immagine-012

immagine-016

immagine-015

immagine-018

immagine-020

immagine-027

immagine-022

immagine-023

immagine-026

immagine-030

immagine-029

immagine-033

immagine-041

Se ne leggono di tutti i Colori!

Locandina Soqquadro reading

Se ne leggono di tutti i Colori!

brevi escursioni, veloci letture e quattro chiacchiere su la letteratura Gialla e Noir di:

Andrea Camilleri & il Commissario Montalbano
Maurizio De Giovanni & il Commissario Ricciardi
Fred Vargas & il Commissario Adamsberg
Alicia Gimènez Bartlett & l’Ispettrice Pedra Delicado
Maurizio De Giovanni & i Bastardi di Pizzofalcone
Gianrico Carofiglio & l’Avvocato Guerrieri
Marco Malvaldi & la compagine del BarLume
Massimo Carlotto & l’Alligatore
Piergiorgio Pulixi & l’Ispettore Biagio Mazzeo
Stieg Larsson & Lisbeth Salander
Galleria Gard
Via dei Conciatori 3/i – Roma
Martedì 5 e 12 luglio dalle ore 19.00
Info: 3337330045 ass.soqquadro@gmail.com http://www.soqquadroarte.ithttps://www.facebook.com/Associazione-Culturale-Soqquadro-139832919423669/

La frase “se ne leggono di tutti i colori” è la frase usuale quando leggiamo la cronaca nera e i suoi efferati omicidi e specularmente alla Letteratura che parla di nefandezze e omicidi sono stati attribuiti dei Colori, il Giallo e il Noir. Queste letture sono spesso considerate “leggere”, nonostante trattino la crudeltà degli uomini, e ci si concede di leggere “sotto l’ombrellone”.

La letteratura Gialla e Noir porta in sé una caratteristica specifica, il ripetersi narrativo di alcuni personaggi che ritornano costantemente: da Sherlock Holmes in poi Gialli e Noir hanno la peculiarità di narrarci mille avventure sempre degli stessi personaggi. Nella letteratura contemporanea quello che era un Personaggio solitario (Miss Marple) che tutt’al più si accompagnava con una spalla (Sherlock Holmes e Watson) si è evoluto e spesso è un intero commissariato a creare la narrazione e il lettore è stimolato a seguire le storie anche degli “Attori non Protagonisti” a cui ci si affeziona quasi nella stessa misura che al principale protagonista.

Al tempo stesso però ci sono vari scrittori o scrittrici che, come da tradizione, utilizzano per le loro narrazioni Lupi solitari o Coppie consolidate.

In questo progetto, che si compone di brevi presentazioni e veloci letture di libri Gialli e Noir, vengono esaminati cinque gruppi d’insieme e cinque investigatori solitari, o di coppia.

Il Commissariato di Montalbano, di Adamsberg, e dei Bastardi di Pizzofalcone, gli avventori del BarLume e il gruppo delinquenziale del Commissario Biagio Mazzeo verranno contrapposti al Commissario Ricciardi, a l’Ispettrice Pedra Delicado, a l’Avvocato Guerrieri a l’Alligatore e a Lisbeth Salander e nel dialogo con il pubblico verranno cercate le differenze e le comunanze.

Locandina Soqquadro jpg